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Qualche tempo fa ho deciso di aprire un blog su cui scrivere del piu` e del meno. Le cose che mi capitano, alcune idee e pensieri, esperienze, ed altro. L'iniziativa non e` partita da un bisogno particolare di raccontarmi in rete, ma dalla curiosita` di capire cosa, fra le cose che scrivo, interessasse al popolo della blogosfera. Coltivando svariati interessi ed avendo molti argomenti da introdurre non mi e` stato difficile mettere giu` una dozzina di articoli di interesse generale e personale, pubblicati nell'arco di circa tre settimane. Articoli dalle 400 alle 1000 parole, roba semplice e scorrevole. Tuttavia, nonostante la varieta` degli argomenti, la loro natura e la visibilita` sui maggiori motori di ricerca, il conto delle visite rimaneva basso. Pensando che la blogosfera fosse una sorta di comunita` che cresce cucendo rapporti fra i vari autori, ho provato a girare una serie di blogs nei quali apparivano articoli inerenti agli argomenti proposti nel mio, lasciando qualche commento firmato nella speranza di attrarre al mio blog i vari autori e magari qualche altro possibile lettore. Niente da fare, conteggio sempre scarso. Poi, un giorno, ho deciso di cambiare musica: ho aperto un blog sul sesso. Modificati i vari settings per adulti e via discorrendo, ho cominciato con un paio di articoli brevi. Nulla di particolare dalla mia tastiera su questo blog ma, magicamente, le visite e le letture degli articoli sono schizzate in alto, ben al di la` di qualsiasi mia aspettativa. E sono ancora in salita. Nessun commento per ora, ma la mia audience sembra apprezzare i miei articoli. Scavando oltre e variando i temi, sempre nell'ambito del sesso, ho constatato che le visite vengono generate da parole chiave tipo sesso, orgasmo, pene, cazzo, sesso anale, pompino. Parole tipo figa, vagina, tette, dipilazione brasiliana, e roba del genere non attraggono molto. Inoltre il maggior numero di hits e` corrispondente ad articoli di sesso spinto, mentre altri di riflessione personale o esperienze e racconti intimi raccolgono poco interesse anche se corredate delle stesse parole chiave. Lavorero` in futuro per capire chi sono i miei lettori, se uomini, donne, gay, etero, provenienza, etc., e postero` notizie interessanti sulla mia esperienza di sexblogger, se ve ne saranno. |
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Fri, 02 Oct 2009 13:36:08 +0100, Motorcyclesaur <gpostbox.zerospam...........> ha scritto: >e postero` notizie interessanti >sulla mia esperienza di sexblogger se vuoi davvero fare il botto fingiti donna, a quel punto probabilmente potrai perfino guadagnare con la pubblicità di google KOALAcome donna faranno un salto anche (e soprattutto) gli articoli di vissuto e/o esperienze e/o riflessioni La mente è come un paracadute, funziona solo se si apre (c) Albert Einstein |
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On 2 Ott, 14:36, Motorcyclesaur wrote: >Pensando che la blogosfera fosse una sorta di >comunita` che cresce cucendo rapporti fra i vari autori La blogsfera esiste sopratutto nella fantasia dei giornalisti. Cmq hai detto giusto: autori. Di lettori ce ne sono pochini, tolti pochi blog. >ho constatato che le visite vengono generate da parole chiave tipo sesso, >orgasmo, pene, cazzo, sesso anale, pompino. Parole tipo figa, vagina, >tette non attraggono molto. >mentre altri di riflessione personale o esperienze e racconti >intimi raccolgono poco interesse Ti senti soddisfatto da un pubblico del genere? |
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In data Fri, 02 Oct 2009 13:36:08 +0100, Motorcyclesaur ha scritto: <cut> > > Lavorero` in futuro per capire chi sono i miei lettori, se uomini, > donne, gay, etero, provenienza, etc., e postero` notizie interessanti > sulla mia esperienza di sexblogger, se ve ne saranno. E l'indirizzo del blog non ce lo dai? A me interessa, grazie. -- Signature under costruction Per scrivermi in privato sostituisci cippi...etc con gmail punto com |
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| Koala.eucalipto.it wrote: > se vuoi davvero fare il botto fingiti donna E` gia` abbastanza impegnativo fingermi uomo per evitare i mosconi di turno... |
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Albert0 wrote: > Ti senti soddisfatto da un pubblico del genere? Non ci ho davvero pensato. La mia e` piu` che altro curiosita`, non ho mai avuto un target in mente. Tra l'altro e` anche un'attivita` che richiede tempo e dunque, ai miei ritmi e con il mio scarso livello di passione verso il mezzo di comunicazione telematico, destinata a soccombere presto. |
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Lestatt wrote: > E l'indirizzo del blog non ce lo dai? > A me interessa, grazie. Il mio blog e` simile a molti altri e non credo che leggere le mie storie in particolare possa arricchirti ed espandere la tua conoscenza. Pertanto, il mio consiglio e` di continuare a leggere e cercare le pagine di interesse specifico con i metodi correnti. Grazie in ogni caso per aver manifestato interesse. |
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Motorcyclesaur ha scritto: > Tuttavia, nonostante la varieta` degli argomenti, [cut] > Niente da fare, conteggio sempre scarso. > > Poi, un giorno, ho deciso di cambiare musica: ho aperto un blog sul > sesso. [cut] > magicamente, le visite e le letture degli > articoli sono schizzate in alto, [cut] > Scavando oltre e variando i temi, sempre nell'ambito del sesso, ho > constatato che le visite vengono generate da parole chiave tipo sesso, > orgasmo, pene, cazzo, sesso anale, pompino. Parole tipo figa, vagina, > tette, dipilazione brasiliana, e roba del genere non attraggono molto. Qualche esperienza di indicizzazione ce l'ho, e secondo me e' proprio la varieta' degli argomenti del primo blog non hard ad aver penalizzato le visite. Cioe', meglio un sito centrato specificamente su un argomento, a partire dal dominio, dal titolo, dalle parole chiave, piuttosto che un contenitore di vari argomenti. Piu' sono gli argomenti trattati, meno pertinente e' il sito agli occhi dei motori di ricerca rispetto alle parole chiave usate, e meno in alto compare nelle ricerche. Sotto questo aspetto, il sesso e' una garanzia di per se': le possibili parole chiave sempre quelle poche sono :-D Aggiungine magari qualcuna che qualifichi il tuo blog in una precisa nicchia (i blog stessi, magari qualche genere particolare), e il gioco e' fatto. > Lavorero` in futuro per capire chi sono i miei lettori, se uomini, > donne, gay, etero, provenienza, etc., e postero` notizie interessanti > sulla mia esperienza di sexblogger, se ve ne saranno. Facci sapere :-) -- Saluti indicizzati, Arx |
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In data Mon, 05 Oct 2009 12:00:44 +0100, Motorcyclesaur ha scritto: > Lestatt wrote: > >> E l'indirizzo del blog non ce lo dai? >> A me interessa, grazie. > > Il mio blog e` simile a molti altri e non credo che leggere le mie > storie in particolare possa arricchirti ed espandere la tua conoscenza. > Pertanto, il mio consiglio e` di continuare a leggere e cercare le > pagine di interesse specifico con i metodi correnti. > > Grazie in ogni caso per aver manifestato interesse. Capisco, grazie lo stesso. -- Signature under costruction Per scrivermi in privato sostituisci cippi...etc con gmail punto com |
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Albert0 ha scritto: >> Pensando che la blogosfera fosse una sorta di >> comunita` che cresce cucendo rapporti fra i vari autori > > La blogsfera esiste sopratutto nella fantasia dei giornalisti. > Cmq hai detto giusto: autori. > Di lettori ce ne sono pochini, tolti pochi blog. Si', concordo. E' il blog nella sua dimensione originaria un fallimento: nonostante i modelli sottoculturali che la tv tenta di inculcare e spacciare come vincenti tra le masse (reality), quando c'e' una vera possibilita' di scelta ed un approccio pensante (internet), di gente a cui interessa il diario quotidiano della sciura Pina - familiari a parte - fortunatamente non ce n'e'. Il blog diventa popolare o quando racconta esperienze uniche, o quando e' semplicemente una veste diversa per proporre contenuti (web-zine ecc.), ferma restando la necesita' di una corretta impostazione ed indicizzazione. -- Saluti off-topic, Arx |
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Motorcyclesaur wrote: > Albert0 wrote: > > Ti senti soddisfatto da un pubblico del genere? > > Non ci ho davvero pensato. La mia e` piu` che altro curiosita`, non ho > mai avuto un target in mente. Bene allora. Quello che volevo dire che se è per vanità di farsi leggere ( movente molto comune) meglio lasciar perdere, ti stai accorgendo che i lettori non sono granchè. >Il mio blog e` simile a molti altri e non credo che leggere le mie >storie in particolare possa arricchirti ed espandere la tua conoscenza. No il movente non è quello ma la curisiotà. Questo si mi sembra un motivo valido. |
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Arx wrote: > Sotto questo aspetto, il sesso e' una garanzia di per se': le possibili > parole chiave sempre quelle poche sono :-D Aggiungine magari qualcuna > che qualifichi il tuo blog in una precisa nicchia (i blog stessi, magari > qualche genere particolare), e il gioco e' fatto. Ho fatto un esperimento: ho postato un articolo di sesso, con appena 4 (quattro) parole chiave calienti sul blog "pulito": audience a mille :-) Tira piu` un pelo di figa che un carro di buoi, c'e` poco da fare :-) Del resto, non frega praticamente nulla a nessuno. |
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Motorcyclesaur ha scritto: > Ho fatto un esperimento: ho postato un articolo di sesso, con appena 4 > (quattro) parole chiave calienti sul blog "pulito": audience a mille :-) Vedi ;-) Se pero' fai un confronto con il sex-blog, immagino che le visite resteranno inferiori in misura proporzionale al numero di articoli/numero di argomenti. -- Saluti calcolati, Arx |