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Distratti, distanti ma comunque presenti. Curiosi per noia o per il piattume delle proprie emozioni. Vampiri. Vampiri d'esperienze altrui. Sono quelli che sbirciano, tendono l'orecchio a discorsi che non li riguardano per poi ricostruire una storia immaginandola. Sono come presenze incorporee ai margini della nostra vita, e noi, insieme ai dolori ed alle gioie che proviamo, siamo come comparse nella loro. Fantasmi, anime perse che passano, muovono oggetti e poi scompaiono nel nulla da cui sono venute. Noi e loro insieme, ognuno a modo suo. Come quei due tizi in treno, quando e' suonato il telefono. - Ciao! Si, si, tutto bene... Beh, come puoi immaginare. In trance, hai presente? Non mi rendo ancora conto. Mi faccio trasportare ma so che poi la botta arriva. Tu?... Si, immagino. Tutti i ricordi premono per riaffiorare e... Si, la tana, con le tende rosse e i lumi di candela. Sono due. Esattamente di fronte a me. Un uomo di mezz'eta' ed una donna anziana. Non si conoscono. Non si guardano. L'uno per l'altra non esistono, sono entita' nate su piani d'esistenza slegati ed io sono il punto di connessione. Una specie di medium. Involontariamente, uso le parole evocando coscienze. Le stimolo con formule magiche: "lumi", "candele", "tende rosse". Sono cosi' atrocemente curiosi, i fantasmi. Fiutano la vita. - Oh si che mi e' piaciuto. Non sai quanto. E anche dopo. I giochi... hem... no, adesso non posso... si... ecco, hai capito... Cosa?... Sono due, poi ti racconto. Pero'... `fanculo, non resisto: adesso ho bisogno di coccolarmi e di farlo con te. Devo, senno' muoio. E' l'unica cosa che posso fare e' ricordare, fissare, condividere... No, stai tranquilla... Ma dai, per chi mi hai preso? Sono discreto per natura... Crittografico, promesso. Codice Enigma. Hai presente la doccia? MMMMmmmm, dai, se gia' mi latri cosi'... ricorda che sono in pubblico, cerca di capirmi! Cosa? No: "doccia". Nulla di scandaloso, che dici mai?... Shhhhttt... magari un po' piu' sottovoce, ma... dai che ho un sorriso che mi squarcia il viso da orecchio ad orecchio... E l'acqua ti e' piaciuta? Tiepida, violenta, perfetta, una cascata che copre i gemiti e poi... La signora anziana sta leggendo una rivista spagnola tipo "Grazia". C'e' Ines Sastre in copertina. Un'eleganza statuaria, raffinata, con un pizzico d'esotismo Andaluso. Un bell'involucro, chissa' se dentro c'e' qualcosa... a spanne non direi. L'articolo che ha magnetizzato l'attenzione della signora dev'essere denso come un trattato di filosofia tedesca perche' lei lo fissa concentratissima e non volta pagina da quando ho iniziato a parlare con te. E l'uomo? L'uomo indossa un impermeabile da Dick Tracy, ma color beige-commesso viaggiatore. Non se l'e' tolto quando si e' seduto sul treno, che nasconda un fucile a pompa? Improbabile. Ha la faccia da portaborse, ma si sa che i piu' anonimi sono sempre i peggiori. Lui non legge, non scrive, non telefona. Sta seduto e basta, con la valigetta di finta pelle in grembo. Guarda davanti a se', dove starei io, ma la pupilla mi evita. Per la precisione e' come se, a dieci centimetri dalla fronte, venisse deviata da uno schermo invisibile a forma d'uovo. Il suo sguardo e' cosi'. Tangente, rispettoso, lanciato sull'orizzonte infinito e grigio topo della parete del treno. Un'indifferenza perfetta. Troppo perfetta. Taccio. Ascolto. Mi lascio guidare dai ricordi che scaldano cellulare ed orecchio. Si sente solo il singhiozzo metallico delle rotaie ed i polpastrelli del signore, nient'affatto curiosi, che singhiozzano sul retro della ventiquattrore. Scivolano, ticchettano, improvvisamente si premono gialli e poi si rilassano. Continuamente. - Certo che mi fa impazzire. Per quello che vedo e per tutto il resto. Ma vorrei vedere chi resiste, piu' che altro! Che poi... a me piacerebbe piu' grande, sai? La doccia, certo, idiota. Del resto non mi lamento... Che imbecille. Lo sai che me la paghi, vero? Inutile che ghigni: saro' spietato. Mortalmente. E lento... No! Non "mortalmente lento", deficiente! GGGRRRR, lasciamo perdere. Dicevo, vorrei una doccia piu' grande, come quella di casa. Si, li ci si sta comodamente in due ed avanza ancora spazio. Oversize. E poi... aspetta!... poi vorrei anche i bocchettoni laterali, hai presente? Piazzati su tre lati, minacciosi come idranti... Certo che sono megalomane, che scoperta, ma dimmi se non e' un sogno! Sapendo poi... tu-sai-cosa. Eh. Che? Imbottire le pareti? Sei un fottuto genio! Dovevamo fare gli architetti, io e te. Gia'... dai, bastarda! Lurida Cagna Bastarda!... Sssshhhttt, dai... Daaaiiiiii!!!... Sai dove sono, carogna... No, non posso risponderti come meriti, ma certo che... si, scendere piano.... Le tue mani, certo... e solo perche' non hai visto la tua faccia. Tremavi. Fidati che tremavi e non lo fai solo in quel momento, no... Cosa?... Quando?... Non te lo posso dire, no, dai, sul serio... Quando ti vedo... Ok... Ti dico si e no, va bene. Ma non c'e' nessuno li accanto a te? La signora sfoglia una pagina. Si sventaglia pigramente con la mano, poi e' come se ci ripensasse e torna indietro. Muove le labbra, inghiotte come se si assaggiasse la lingua. Il tizio, invece, e' sempre piu' nervoso e il suo sguardo perfora la parete come un raggio missile. Quando taccio sembra voler cogliere i suoni che scappano all'apparecchio. Si muove sul sedile. Curioso, seccato, eccitato, chi puo' saperlo? Di certo sta vivendo un racconto non suo, immagina e ricostruisce. Forse per lui sei mora, con due gambe lunghe da modella. Forse assomigli alla figlia o alla donna dei suoi sogni che non ha mai avuto. Oppure sei una laida puttana, grassa e sfatta, perche' a lui piacciono cosi'. Forse sei un viado, o la commessa d'una ditta di idraulica ed impiantistica. Ma qualunque forma tu abbia nella sua mente, qualsiasi siano le sue deduzioni o congetture, seduto in questo treno, sta vivendo di una vita riflessa. La nostra. Sorrido. Lo faccio perche' mentre parlo con te anch'io li sto osservando. Anch'io penso ed immagino: sono un fantasma che sbircia senza capire in una dimensione che non e' la sua. Poi, alla fine, chissa', magari mi sono inventato tutto, magari la signora era accaldata di suo e non infiammata d'intrigo. Magari solo io riuscivo a leggere il desiderio e la nostalgia nelle mie parole. Magari quei due non sono mai esistiti, non si sono seduti di fronte a me e non hanno origliato o sognato. Oppure, magari, sono io che non ho mai preso quel treno, ma ho solo immaginato di farlo. -- Nadja Jacur -------------------------------- Inviato via http://arianna.........../usenet/ |
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On 8 Nov, 09:03, nad....despammed.com (Nadir) wrote: > Distratti, distanti ma comunque presenti. Curiosi per noia o per il piattume > delle proprie emozioni. > Vampiri. Vampiri d'esperienze altrui. Ma no, poveretti, solo curiosi, sensibili, a volte interessati CUT > Poi, alla fine, chissa', magari mi sono inventato tutto, magari la signora > era accaldata di suo e non infiammata d'intrigo. Magari solo io riuscivo a > leggere il desiderio e la nostalgia nelle mie parole. Ma no, dai, oggi al sole alle zattere, mentre tu schiava lavoravi, è passata una chiurma (napoletanismo) di ragazzi, sesso misto e casuale ed io ho osservato, solo per un attimo in più una ragazza che poi si è rivelata ragazzo e che ha detto agli altri della paranza mista: "noto nello sguardo della gente, sempre una metafora sessuale" Sic Quest'estate stavo raccontando al cell. ad un'amica lontana alcune mie gustosità e si è seduta sulla medesima panchina una signora sui 45, divertitissima e partecipe al punto di sorridere nei momenti salienti... Non sto a dirti che siamo diventati amici ma quel pomeriggio,in meno di un'ora, sapevo tutto della sua vita anche sessuale, oltre che sentimentale. La gente ha una voglia matta. Di che? Dipende... lehaim da haimle |
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haimle wrote: > Ma no, dai, oggi al sole alle zattere, mentre tu schiava lavoravi, > è passata una chiurma (napoletanismo) di ragazzi, sesso misto e > casuale ed io ho osservato, > solo per un attimo in più una ragazza che poi si è rivelata ragazzo e > che ha detto agli altri della paranza mista: "noto nello sguardo della gente, > sempre una metafora sessuale" Sic E' l'eta', il testosterone. E la voglia bestiale dei maschi di quell'eta'. Vogliono. Bramano. Qualsiasi cosa, praticamente (anche se non se lo dicono... e' proprio per questo motivo che alcuni, dopo, diventano machisti: per reazione). Pertanto a quell'eta' non e' solo negli sguardi che vedono metafore sessuali, ma nelle bricole che svettano dall'acqua, nelle porte semiaperte di un convento di clausura, nel rollare morbido di una "mascareta" e nelle fragole zuccherate rosso rubino E128. Praticamente su tutto, va'. PS: angolo antropologico. Un mito dei teenager: http://img530.imageshack.us/img530/4213/83...6js3.jpg http://img297.imageshack.us/img297/9104/6464wt7.jpg Di che sesso e'? (E non fare il marpione ragionando che te l'ho chiesto: rispondi col cuore) > Quest'estate stavo raccontando al cell. ad un'amica lontana alcune mie > gustosità e si è seduta sulla medesima panchina una signora sui 45, > divertitissima e partecipe al punto di sorridere nei momenti salienti... Yo :-) Una vampira. Non nel senso maligno, per carita': non fa mica male a nessuno. Pero' attraveso le storie, le emozioni, le vite degli altri ricava uno scampolo di vita per se stessa. E ritorna giovane, anche solo con la testa. Dorian Gray e Vlad Tepes, solo in una dimensione piu' miseramente umana... nella quale mi ci metto io per prima (anche se non compro riviste tipo Grazia ;-)) > Non sto a dirti che siamo diventati amici ma quel pomeriggio,in meno > di un'ora, sapevo tutto della sua vita anche sessuale, oltre che sentimentale. Boia... riservata, la signora. Una di quelle che averle come vicine di casa e' l'incubo di ogni fedifraga! (Per curiosita' puramente tecnica, dove abita?) > La gente ha una voglia matta. Di che? Dipende... Di emozioni. Cia' & besos ;-) -- Nadja Jacur |
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Il 08 Nov 2007, 09:03, nadirr.despammed.com (Nadir) ha scritto: > Distratti, distanti ma comunque presenti. Curiosi per noia o per il piattume > delle proprie emozioni. > Vampiri. Vampiri d'esperienze altrui. .....esaggerata! Magari solo curiosi? Comunque, ben raccontato, situazione vissuta - attiva e passiva! - , divertente, già già. Come guardare dentro nelle finestre accese passando in treno in una città, di notte. E: toh, scrivi anche al maschile, adesso? Sempre un bel leggere! Becky -------------------------------- Inviato via http://arianna.........../usenet/ |
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Il 08 Nov 2007, 20:50, haimle <vittorio.levi...........> ha scritto: > Quest'estate stavo raccontando al cell. ad un'amica lontana alcune mie > gustosità LOL!!! le gustosità!!! ;-) -------------------------------- Inviato via http://arianna.........../usenet/ |
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Beckett ha scritto: > E: toh, scrivi anche al maschile, adesso? Rarissimamente. "I sette peccati: Ira" l'ho scritto al maschile... e poco altro, mi pare. Lo trovo un declinare piu' "tumbano", ma talvolta proprio per questo motivo si adatta bene. > Sempre un bel leggere! Merci, besos ;-*** -- Nadja Jacur -------------------------------- Inviato via http://arianna.........../usenet/ |
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On 9 Nov, 09:07, Nadir <nad....despammed.com> wrote: >> Di che sesso e'? (E non fare il marpione ragionando che te l'ho > chiesto: rispondi col cuore) Col C.....uore? E chi se ne frega? E' appetibile lo stesso anche se marpionando so già come va a finire, viva la piccola/grande differenza. Però conosco almeno un paio di mie amiche che amerebbero incontri, anche in tre, col soggetto segnalato. Che importano ana grafe (vedi la mia cronaca Eva alla Giudecca) ed ana tomia? lehaim da haimle |
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haimle > Col C.....uore? E chi se ne frega? E' appetibile lo stesso > anche se marpionando so già come va a finire, viva la > piccola/grande differenza. Però conosco almeno un paio > di mie amiche che amerebbero incontri, anche in tre, col > soggetto segnalato. Che importano ana grafe (vedi la mia > cronaca Eva alla Giudecca) ed ana tomia? hihihihihihihi, beh a talvolta possono avere il loro peso, ma non e' questo il punto: la sostanza e le dotazioni (di sopra o di sotto) sono articoli sessuali di gioco, qui si dibatteva di cosa sembrava. Di primo acchito. Di slancio. Senza incertezze... a prescindere dalla kinder sorpresa (che puo' riscontrare tutte le gamme di gradimento di una caramella tuttigusti +1) -- Nadja Jacur -------------------------------- Inviato via http://arianna.........../usenet/ |
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On Thu, 08 Nov 2007 08:03:40 GMT, nadirr.despammed.com (Nadir) wrote: >Distratti, distanti ma comunque presenti. Curiosi per noia o per il piattume >delle proprie emozioni. >Vampiri. Vampiri d'esperienze altrui. Lol! A. |
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